Rosa Lucente: 10° Anniversario della morte

Rosa Lucente

Amare il mondo appassionatamente
con tutte le sue miserie
perché esso è lo spazio in cui
Dio opera la sua misericordia
(Rosa Lucente)

10° Anniversario della morte di Rosa Lucente

In occasione del 10°anniversario (23 Gennaio 2016) della morte di Rosa vogliamo ricordarla per la sua partecipazione attiva allo sviluppo dell’Istituto delle Ancelle e dell’Opera: donna forte, figura di grande rilievo spirituale e di profondo impatto umano che ha segnato il cammino di quanti hanno avuto la grazia di conoscerla.

Rosa Lucente nasce a Valenzano (Bari) il 14 maggio 1946. Dal giorno della sua prima comunione desidera essere tutta del Signore, senza sapere ancora come realizzare questo desiderio.

Il Padre don Domenico è il suo parroco, e così proprio in parrocchia, Rosa inizia a conoscere l’Istituto delle Ancelle e giorno dopo giorno se ne innamora.

Padre Pio più volte conferma l’autenticità della sua vocazione nell’Istituto delle Ancelle: “Bene figlia mia, sii costante e perseverante fino alla fine…” le ripete in diverse occasioni. Rosa ricordava con piacere questa esortazione di Padre Pio a rimanere fedele all’Istituto fino alla fine.

Raggiunta la maggiore età, a 21 anni, entra ufficialmente nell’Istituto delle Ancelle della Divina Misericordia e si trasferisce a San Giovanni Rotondo dove si era costituita un piccola comunità.

Rosa presta servizio come maestra in diverse scuole della provincia di Foggia. Ama molto insegnare: amata dai ragazzi e dai genitori e stimata dai colleghi vive la sua professione da vera laica consacrata, animata dalla spirito di misericordia riserva un’attenzione particolare ai ragazzi in difficoltà.

Il 25 Marzo 1980, a soli 33 anni, viene eletta per la prima volta Direttrice Generale dell’Istituto Secolare Ancelle della Divina Misericordia.

Con intelligenza e donazione totale contribuisce attivamente allo sviluppo dell’Istituto cercando, per quanto possibile, di promuoverne l’identità secolare dello stesso, incoraggiando e sostenendo lo sviluppo della Misericordia nella Chiesa e nella società.

Grazie al suo interesse per lo studio dei documenti della Chiesa ed in particolar modo dei documenti specifici sugli Istituti Secolari, Rosa Lucente è da considerarsi pioniera nella promozione del carattere secolare proprio dell’Istituto: specialmente nel suo ultimo mandato (2004-2006) ha proposto con insistenza in modo forte e chiaro la necessità di una riflessione sul rapporto chiesa-mondo, sulle realtà terrestri, sull’impegno dei laici.

Mi piace ricordare l’ultima lettera circolare che ci ha inviato, nella quale dopo aver descritto in breve la lunga storia del nostro Istituto, scrive: “Chi ha cominciato per noi quest’opera preziosa la porterà a compimento! Ho voluto condividere con voi questi pensieri perché è giusto sapere a quale ancora è attaccata la nostra barca; i venti contrari, i turbamenti, le nostre miserie non potranno mai portarla alla deriva.”

Nel 2004 si manifestano i primi segni della malattia che la porterà alla morte il 23 gennaio 2006 a soli 60 anni.

Ripensando a lei e rileggendo i suoi scritti, ricordando il suo esempio nella malattia, troviamo tracciata la strada sicura per essere vere Ancelle della Divina Misericordia:

Amare il mondo appassionatamente con tutte le sue miserie perché esso è lo spazio in cui Dio opera la sua misericordia e il luogo della nostra santificazione. Amare di salvare il mondo, amare di stare a contatto con gli uomini anche con il nostro essere già peccatori per redimere… Perché è l’amore che salva.”

Ringraziamo il Signore di avercela donata come Madre e Sorella dal cuore grande, aperto e generoso.

Concludiamo con il suo testamento spirituale, sintesi del suo essere Ancella della Divina Misericordia:

“Sappiate che l’amore al Signore
si è espresso nell’amore incondizionato al mio Istituto.
Non ho fatto molto per esso,
avendo assunto responsabilità più ampie nell’Opera,
però l’ho amato fino all’inverosimile e per esso ho offerto la mia vita.
Vi prego di amarlo anche voi mettendone le radici al centro del cuore.
Non sarà facile però abbiate il coraggio.
La Vergine, umile Ancella del Signore,
ve ne indicherà volta per volta il cammino.”

Testamento Spirituale della Direttrice Rosa Lucente
Alle “Ancelle della Divina Misericordia
San Giovanni Rotondo 20 Gennaio 2006

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